Poesie scelte da Scrivere.info

Il Turno

Massimo Mangani

Famiglia

Ad evocar l'andato
spesso mi sorprendo

rivedo porto sicuro
dove trovar riparo
àncora solida della
mia verde età

rileggo le linee del tuo bel volto
la tua fluente chioma
l'imponente armonioso corpo
preso da Greca Dea a modello

come fosse ieri

quando
forte della tua armatura
con freddo distacco
gestivi la vita.

Parca di smancerie smielate
a tratti dura educatrice
onde evitar eccessi
per temprarmi alla vita
a che
io lo capissi e ne facessi credo

ma nonostante ciò

con passione ardente
vivevi quasi annullandoti
per il tuo ancor acerbo
unico frutto.

Nessuna avrebbe potuto
esser migliore .

Ora sei lì inane, sciatta
sopita nel tuo limbo
con il tuo sguardo perso
i tuoi tremori accesi
in balia dell'alienazione

deposta l'armatura
non hai più frecce
al tuo arco

quasi non riconosci
il tuo passato
ma nei momenti di luce
certamente vedi il tuo futuro

e lo sai ...arriverà presto
e tu ne sarai felice

ogni giorno
vorresti che fosse l'ultimo
vorresti liberarmi dal tuo peso
ma non sta a te deciderlo
nessuno può deciderlo

non tu dovrai ...
ora condurre il gioco
non tu dovrai ...
proteggere altri

questa...
è l'ora dell'abbandono
lasciati andare, anela

la vita
è un ripetersi costante

ora il turno è cambiato
ora...
tocca a me .

Oggi è la tua festa
vorrei...
si...
vorrei darti il regalo più bello
ma non è in vendita

posso sol provare
ad intercedere per te
affinché si plachino
i tuoi sospiri

e se giustezza fosse
serenità finale
t' adagerà
in sentieri stellati
lambiti
da verdi prati fioriti

dove un giorno
ci ricongiungeremo
nella gioia che fu
senza nuovi addii
per l'eternità.

Massimo Mangani | Poesia pubblicata il 07/05/10 | 3000 letture| 18 commenti

 
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Nota dell'autore:

«terminare il nostro percorso con serenità sarebbe quanto di meglio potrebbe offrirci ...»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

18 commenti a questa poesia:
«Trovo in questi versi una ricerca interiore di pace. L'immagine di una donna traguardata attraverso il tempo ed i mali del tempo. E si, il tempo non conosce pietà e trasforma vita e decoro di ognuno di noi. Ci spoglia e ci rende inutili e indifesi.
E si aspetta il giorno del volo per staccare la spina delle nostre sofferenze e di quelle degli altri. E poi in noi resta il ricordo di quello che i nostri cari erano ed è così che ce li ricorderemo anche se il tempo li ha cambiati ed umiliati.»


«Autore di ottima bravura verseggia una lirica stupenda dedicata alla madre. Davvero i miei complimenti più sinceri per la commozione che mi hai saputo trasmettere.»
Maria Francesca Barbaria

«Quasi una pagina di diario questa poesia. Una lettera mai spedita con scritte tutte le cose che vengono dal cuore e che non si ha mai avuto il coraggio di dire? Comunque sia una poesia dai toni commoventi e coinvolgenti. Quel " Vorrei farti un regalo speciale" poi... Lirica da brivido, condivisa ed apprezzata.»
Vivì

«Toccante poesia che guarda con grande amore di figlio ritratto di magnifica donna. Complimenti.»
Dany Blasi

«Toccante questa poesia, di sicuro molto sentita... un tributo a tua madre che trovo meraviglioso, la melodia accompagna pienamente questi versi... bravo davvero!»
Saldan

«quando si toccano i sentimenti...
il sentimento ci tocca...

una lirica molto piaciuta, per intensità e ritmo impresso...
complimenti Max. cià.»
Aldo Bilato

«Una dedica toccante e vera... con il tempo i ruoli s'invertono e anche i figli si prendono cura dei genitori... Meravigliosa lirica che ho letto con piacere ed apprezzato tantissimo. Complimenti e tanti fiocchi al merito.»
Angela Rainieri

«Una madre che stata la felicita, la stella e la guida. Un risveglio cantato con melodia di uccelli... una canzone ripresa nel cuore di un figlio. Molto bella. Complementi.»
Arelys Agostini

«Una melodia di puro amore, nella condivisione della gioia e della sofferenza, si vede scritta con il cuore d'un figlio che sente fortemente la sua radice... Splendida, la conservo.»


   «Meravigliosa lirica che, lentamente, percorre varie tappe del rapporto madre figlio ed ora che si vivono le ultime, quelle più faticose e quasi insormontabili, si centillinano gli ultimi momenti... per ricordare intensamente...
Lirica condivisa, molto apprezzata»
Silvia De Angelis

«bravo Massimo una poesia toccante e commovente ora si i ruoli si sono invertiti la mamma ha fatto il suo cammino crescendoti e amandoti ora ...lo stesso amore che la mamma ci ha donato dobbiamo riversarlo in lei per aumentarlo ogni giorno sempre di più complimenti»
Moreno il Duca

«Purtroppo per molti il sentiero della vita alla fine diventa tortuoso e impervio, e la salita sempre più dura... e quando ciò accade alla nostra mamma questo peso lo sentiamo sulle spalle sempre più greve e faremmo di tutto per alleviarle il cammino. Bellissima e commovente questa tua... ti ammiro... Complimenti...»
Pino Tota

«bella e commovente dedica.
mi mancano le parole perché ripenso alla mia
e tu hai descritto i miei sentimenti a riguardo
quando toccò a me molti anni fa.
tanto apprezzata.»


«Un ripercorrere la vita della propria madre nella sua veste materna, tutto quello che ha rappresentato nelle varie fasi della tua vita fino vederla ora, senza più armi. ora che i ruoli sono capovolti.
Mi commuove ancor di più perché non ho avuto la gioia di poter accudire mia madre (non ha avuto il tempo di invecchiare troppo), che ora a te sembra una cosa triste, ma non lo è. Significa in parte restituire quello che ti ha dato.
Bellissima. La conservo.»


«Queste tappe percorse, con lei affianco... Sono le mie stesse e l'ultima, la più dolorosa, durata qualche anno... "Ora il turno è cambiato... ora tocca a me" Sì, è giunta l'ora di cantarle la ninna nanna, ora siamo noi, la mamma...»
Nemesis Marina Perozzi

«Assai dolce e matura una poesia che sento molto anch'io...
La madre significa molto... in diverse tappe della vita... molto commovente!»
Clara Gismondi

«Una lirica molto bella sentita, lineare, un canto ad una madre che ha trasportato un figlio lingo il percorso della crescita. Molto bella e piaciuta davvero!»
Daniela Pacelli

«Una lirica che tratteggia il percorso di vita di una madre: nella sua fase di educatrice, di dispensatrice di consigli, seppur severa e ora in balia della sua senilità in cui i ruoli del "prenderesi cura" sono invertiti. Una poesia quanto mai sentita e condivisa ed al lettore è scalfito il cuore!»
Raggioluminoso


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Massimo Mangani ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 18 poesie

La prima poesia pubblicata:
 "Saccenza" o saggezza (08/02/10)

L'ultima poesia pubblicata:
 E tutto di bianco s'annulla (04/12/10)

Una proposta:
 Eppur era facile (12/04/10)

La poesia più letta:
 Come un pavone (05/09/10, 7659 letture)

  


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