Poesie scelte da Scrivere.info

Cézanne

carla vercelli

Fantasia

Si potesse frantumare
il sole in un bicchiere
di granita all'arancia
in questi afosi giorni e sere
stare sdraiati sulla pancia
beati e lievi a godersi
la gradevole frescura
come un lento succedersi
di piacevole rottura
dei quotidiani schemi.
Desiderati lidi,
innovati stilemi,
rantolii non acidi.
Cézanne non era un pittore,
era piuttosto un genio,
arance, mele, more
ritraeva la sua inventio
e di una cosa era convinto:
che la natura "è un cubo"
spezzato e poi dipinto
come alla fine di un torrido incubo.

carla vercelli | Poesia pubblicata il 02/07/10 | 6257 letture| 7 commenti

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di carla vercelliPrecedente di carla vercelli >>
 
 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.


7 commenti a questa poesia:
«Qua fiocco e segnalo mi è obbligo. Uno dei miei pittori preferiti con una così bella poesia che lo descrive a meraviglia? Applauso»
Maria Rosy

«Cezanne era un maestro, un genio, un'anima infinita che faceva della pittura una lirica figurativa. I suoi lavori rappresentavano la sua anima avanti con i tempi, nei chiaroscuri delle sue tele, del suo linguaggio intenso ed affascinante. Versi delicati e contemplativi nella loro spensieratezza e pulizia artistica. Molto belli!»
Gianny Mirra

«Alza la mano e tendila al disco che è nel cielo, quello che con portento irrora il tuo pensiero e me che qui ti ascolto, assorto nel tuo canto. Da lì avrai buon succo per le bevande acerbe che aggradano d' estate, quando il calore prende e si invoca la frutta, e la frescura d'erbe nei luculliani riti di pancia e di beozia. Stenditi sopra i prati dei versi che tu annaffi, prenditi quattro schiaffi se il vento non gradisce, se nel quadro sparisce l'essenza del creato. Cézanne era un poeta e tu lo sei altrettanto se chinerai il tuo capo davanti ad un bel canto e avrai forza e talento di fartene una scuola. La lezione è uccello bianco, vola sui cuori accesi di allievi ritti al banco, sorpresi di un gran maestro che ci si siede a fianco...»
Gesuino Curreli

«Splendida pittura- poesia, sapientemente scritta, scorre e si fa leggere così come si fa osservare Cèsanne, complimenti ottima poesia!»


   «una stesura che m'ha rapito... dal primo verso all'infinito...
nel senso ch'è una poesia così sentita... che me la terrò stretta tra le dita...
complimenti... cià*»
Aldo Bilato

«Intenso fascino in una lirica originale e abilmente stilata nella
forma e contenuto... piaciutissima»
Silvia De Angelis

«un punto di vista assolutamente straordinario. Una suggestiva e memorabile proposta poetica. Bella molto!»
mario calzolaro


Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 
carla vercelli ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 21 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Rosa selvatica (14/05/10)

L'ultima poesia pubblicata:
 Due usignoli (07/06/19)

Una proposta:
 Guadando il fiume (12/07/17)

La poesia più letta:
 Regalami un interno di Vermeer (11/04/11, 6263 letture)

  


carla vercelli

carla vercelli

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

carla vercelli Leggi la biografia di questo autore!



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2020 Scrivere.info