Poesie scelte da Scrivere.info

Tenace zia

Michele Serri

Famiglia

Non ti vedrò più
camminare per la strada
col tuo passo strascicato
stanco della tua lunga vita
non ti vedrò più
spingere la bicicletta
sbilenca e cigolante
gravata dei tuoi secchi
ricolmi di ciarpame
affannata e ansante
ma energica e tenace
non ti vedrò più
spingere quel tuo carretto
eco di persi tempi
spingerlo ostinata
pieno d'erba e di fascine
eri davvero un personaggio
un vivente esempio di coraggio
non sentirò più la tua voce
voce forte ed imperiosa
mentre cantavi per la strada
tranquilla ed incurante
e non sentirò più
la tua battuta pronta
che spontanea e penetrante
entrava nel cuore della gente
eri davvero un personaggio
e si notava sempre il tuo passaggio
non ti vedrò più
nel tuo vestito trasandato
avvolta nei tuoi grembiuli
eternamente uguali
del tutto indifferente
a quel che dicono apparente
non conoscevi il femminismo
ma certo tu lo eri
di un femminismo vero
e non solo scimmiottato
non ti servivano gli uomini
ti bastavi tu da sola
ed amavi quella solitudine
che era per te la libertà
di quante dure prove
era stata gravata la tua vita
degli autentici disastri
insuperabili per altri
ma non ti eri compatita
e d'animo smarrita
ma con coraggiosa ostinazione
a tutto avevi trovato soluzione
ti rivedo in un ricordo
in un tempo ormai remoto
sola in una grande camerata
in un ospedale lontano e desolato
non avevi che te stessa
a contrastar la malattia
eri lo stesso serena e positiva
eri lo stesso forte e volitiva
che fosse vita o che fosse morte
non ti piegavi alla tua sorte
amavi la tua solitudine
e la difendevi con coraggio
tanto eri socievole
altrettanto solitaria
forgiata dalle prove della vita
contavi solo su te stessa
certo avevi sentimenti
ma sentimenti sobri e veri
non amavi essere aiutata
per non esser dopo compatita
non amavi troppe attenzioni
che ti sembravano oppressioni
preferivi cader da sola
che subir lagnosi assedi
non ti parlerò più
nei nostri casuali incontri
quando sentivo la mia umanità
incontrarsi con la tua
e le tue parole disincantate
ma dirette e vere
che entravano nelle mie
non ti parlerò più così
ma certo non ti dimenticherò
e negli interstizi della mia memoria
resterà per sempre uno spazio
in cui esisterai per sempre
e basteranno piccole cose
per far riaffiorare le tue parole
ed allora ti rivedrò ancora
come ti avevo visto allora.

Michele Serri | Poesia pubblicata il 16/08/07 | 6461 letture| 2 commenti

 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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2 commenti a questa poesia:
«Un linguaggio dal forte potere evocativo... immagigi che appaiono reali... presenti anche a chi non ha avuto la fortuna di avere una zia così speciale...
Lei ha lasciato un segno nella tua vita e non lascerà mai il tuo cuore.
...»
Triste

   «Un ricordo struggente toccante e a tratti commovente.»
John Truecooks


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La prima poesia pubblicata:
 morte (25/05/06)

L'ultima poesia pubblicata:
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Una proposta:
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La poesia più letta:
 Tenace zia (16/08/07, 6461 letture)

  


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