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Il caos si è fatto Dio

Michelangelo La Rocca

Riflessioni

Scorrono caotici
i mesi, i giorni, le ore,
più non si sente
il palpitar di cuore.
Il caos si è fatto Dio,
governa il pianeta
senza un programma,
senza una meta.
Il sole è stanco,
tramonta nel mare
e l’indomani all’alba
non sa se tornare.
Anche la luna,
complice compare
degli amanti notturni,
non sa cosa fare.
La farfalla più non si posa
sul profumato petalo di rosa,
non volano le più colombe,
ha tagliato loro le ali
il piombo assassino
che insanguina sempre
il nostro amaro destino.
È tempo di falchi,
di squali feroci,
di morti violente,
persino atroci.
La mafia si è fatta Stato,
produce e delinque,
passano gli anni
ma non si estingue.
Non distinguiamo
il piombo dall’oro,
dov’ è finito
l’umano decoro?
Perché il Padre
tace e consente?
Forse deluso
dal suo stesso creato
è andato via?
Di noi si è stancato?
Speriamo che torni,
che ritorni presto:
senza di Lui
c’è il buio pesto!

Michelangelo La Rocca | Poesia pubblicata il 14/06/17 | 919 letture| 3 commenti

 
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3 commenti a questa poesia:
«Dio ha creato dal nulla e l'uomo al nulla il tutto riporta, distruggendo l'opera divina, sporcando e cancellando la bellezza della natura. Non potremmo più stare a guardare meravigliati il bellissimo cielo in una notte stellata e la luna sconsolata non vuol più illuminare. Anche il caldo sole ora vuole scomparire. Pensaci uomo, pensa al grande dono fatto da Dio, non calpestare la Sua bellezza che si riflette in tutto il Creato. Non sputare al cielo, semmai donagli il cuore, cerchiamo di far rinsavire chi sta sbagliando, pregando che non succeda la fine di tutto. C'è tanta musica in questi versi che vogliono far ravvedere l'uomo che sbaglia, poco meritevole di quanto da Lui è stato donato. Plauso!»
Angela Schembri

«Il Poeta, con i suoi versi, ci fa sempre riflettere su ciò che succede nel mondo: sull'ingiustizia, il degrado, l'illegalità. Non c'è più pace sul pianeta Terra. Il sole e la luna sembrano disorientati, la farfalla non riesce a posarsi sulla rosa, alle colombe hanno tagliato le ali. Sono tempi orrendi, "la mafia si è fatta Stato" scrive il bravo Poeta... Tutto si è capovolto, non si distinguono più i veri valori della vita. È IL CAOS TOTALE. In un moto di ribellione l'autore si pone la domanda: "Dov'è Dio? Perché tace e acconsente?". Forse si è stancato della malvagità degli uomini ma deve tornare per portare la luce, dove adesso è buio pesto.»
Sara Acireale

   «Una poesia/denuncia su questo grande caos che opprime il mondo per intero! Terribili sono i tempi d'oggi e chissà dove ci porteranno, le generazioni future di futuro sereno non ne hanno se gli esseri umani non cambiano. Complimenti all'autore.»
Maria Luisa Bandiera


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 Le sue 23 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Il salice piangente (19/10/11)

L'ultima poesia pubblicata:
 Se la Luna s’incontra col Sole (24/01/19)

Una proposta:
 La rosa, i suoi petali, le sue spine (27/10/17)

La poesia più letta:
 U viddanu (14/12/11, 5451 letture)

  


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