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Agnostico

Galante Arcangelo

Riflessioni

Neri scogli difendono
la terra in ogni Credo
levigandosi nell’impeto
furioso delle onde.

Schegge infinite
di frantumato vetro
l’azzurro cielo riflettono
nell’acque tremebonde.

Immobili massi
divengono vittime
di schiaffi salmastri
e flutti da cui pendere.

Saldo, come roccia,
è l’agnostico:
quali sicurezze potrà
con forza difendere?

Paura di smarrire
se stesso e chi possiede
assenza di coraggio
nell’invisibile realtà.

Forte è quel masso
senza possibilità
alcuna di reagire
ragionando privo di viltà.

Il mare della vita
muta di continuo
come il calore del sole
o, del vento, la direzione.

Attraverso la solitudine
l’amore solo avverte
senza privarsi del sogno
soffrendo tale situazione.

Libero d’andare in ogni
esistenziale direzione
quel liquido salato
brucia, di fatto, le ferite.

Inferte dal mistero
tangono l’anima
invisibili cicatrici
dal sangue rattrappite.

Un flebile pensiero
attanaglia or la mente:
forse il nuovo Adamo
può essere ricreato.

Inizia lo sgretolamento
per divenire polvere:
vittima d’incontrollabili
eventi, frutto del passato.

Ogni congettura
rimane sempre aperta
affermando che la roccia
a tutto resiste e perdura.

Forse, si, è vero...
ma quale caro prezzo
dovrà essere pagato
per una simile iattura?

Galante Arcangelo | Poesia pubblicata il 22/04/18 | 411 letture| 6 commenti

 
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6 commenti a questa poesia:
«L’indifferenza per il "tutto" ...fede e politica... ed ogni incontrollabile evento...
Un insieme di strofe che si sono impregnate di filosofica concezione e si alternano a domande e tentativi di risposte personali. Se poi ci si immerge totalmente nei suoi... ci si accorge che il "titolo" sviluppa tutta la sua potenza di incomprensibile rispetto del tutto... per mancanza di certezze, così da poter conoscere se stesso cercando quei tentativi di spiegazione, anche se tutto rimane sempre aperto a qualsiasi congettura... superabile solo dalla certezza dell’Amore che fa muovere il mondo. Il mistero di un mistero e di tanti misteri che ci girano intorno, un verseggiato poetico che ben sviluppa e ci porta nella sua piena riflessione.
Molto apprezzata.»
Antonio Biancolillo

«Agnostico è colui che pone il problema della conoscenza di Dio ed in mancanza di risposte ritiene che non sia possibile neanche la domanda. In pratica, forse, è colui che ha il concetto più grande di Dio e come tale lo ritiene inconoscibile. Evita l’errore di tutte le religioni che è quello di voler "Quantificare e qualificare" Dio e ricerca solo se stesso (conosci te stesso era già scritto sul tempio di Apollo).
Molto profonda e vi leggo tanti altri concetti e proprio per questo cercherei di renderla più fluida alla lettura così come sono i processi evolutivi di base tipo le religioni che per tale motivo non raggiungono Dio.
Il nuovo Adamo può essere raggiunto come fu per il primo, con un salto evolutivo (accennato nella poesia)»
Azar Rudif

«difficile rispondere a certi quesiti posizione scomoda che ci porta a profonda riflessione ...versi molto belli come le metafore riportate il mio elogio a questa opera importante e bella»
carla composto

   «ostica interpretazione del vero messaggio del poeta che con bravura chiude ogni strofa in ermetica mestizia. certo è quel filo religioso di un credo ...diffidente da scalfire... come ROCCIA. F.»
Matilde Marcuzzo

«Non è facile rispondere a questa poesia che ti propone una riflessione particolare. Comunque il testo è ben scritto e invio il mio elogio all’autore.»
Umberto De Vita

«Una riflessione in poesia di forte impatto, una questione filosofica a cui hanno cercato di rispondere i filosofi nel tentativo di dare risposte certe, lasciando aperto l’interrogativo della trascendenza nel tentativo di sospendere ogni giudizio circa ciò che non è esperibile. La fede è paradosso ed in quanto tale possibilità perché si attui una scelta che, sebbene incomprensibile, si nutre dell’amore e procede verso l’amore in un progetto che è salvezza per l’intera umanità. Profondissima.»
Loreta Salvatore


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Galante Arcangelo ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 8 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Sentirsi come (23/04/12)

L'ultima poesia pubblicata:
 Agnostico (22/04/18)

Una proposta:
 Fiori secchi (02/01/18)

La poesia più letta:
 Sentirsi come (23/04/12, 2561 letture)

  


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