Poesie scelte da Scrivere.info

Il Sovrano

Augusto Cervo

Satira

Amabili donzelle, gentili lor signori
vi ho qui radunati ai bordi della stanza,
offro cibi e bevande e un filo di arroganza,
decanto le mie gesta come i più bravi attori.

E voi che imbambolati, mi state ad ascoltare
nel vostro bel silenzio, rimbomba la mia voce,
mi lagno e mi lamento di cavalcar la croce,
lucente e rutilante nel denso divagare.

Oh come sono bello, oh come mi compiaccio
e sono specialista nel raccontar patacche
propongo versi arditi, recitandòli a braccio
fischiando vi raggiro, le mani ho nelle tasche.

Son qui a disposizione, sono il vostro Sovrano
pontifico consigli a voi che mi adorate,
dal sole vi proteggo nel rosso melograno,
di colpo all’improvviso però mi abbandonate,

lasciandomi qui solo, chiuso nelle vetrate
con le parole vuote che vagan per la stanza
e annientano l’aureola della mia tracotanza.

Augusto Cervo | Poesia pubblicata il 04/05/18 | 229 letture| 3 commenti

 
<< SuccessivaPrecedente >>
Precedente di Augusto Cervo >>
 

Nota dell'autore:

«Il sovrano raduna folle, le sfama, si autocelebra, sghignazzando in cuor suo di cotanto potere, ma all’improvviso... vabbè il finale leggetevelo»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

3 commenti a questa poesia:
«Direi che in questo suo scritto, l’autore ha svolto, in modo lodevole, il compito della satira che è quello di far sorridere e riflettere allo stesso tempo il lettore!»
Lara

«Una lirica molto autorevole, sia sotto il profilo tecnico per i suoi doppi settenari sul verso di 14, che ribadisco non è cosa alquanto semplice, ci vuole esperienza e bravura allo stesso tempo quindi complimenti all’autore, e sia per la spigliatezza del linguaggio scorrevole e per la trama disinvolta e coinvolgente per il lettore, meritevole di un applauso.»
sergio garbellini

   «Un genere quello della satira molto sottile che in pochi riescono a utilizzare... quasi un modo di vivere. Direi che il bravo autore è riuscito in pieno a far sorridere e riflettere... realizzando il compito della satira. Da persona ironica non posso che apprezzare la bella opera»



Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 
Augusto Cervo ha pubblicato in questo sito:
 Le sue 4 poesie

La prima poesia pubblicata:
 Fine estate (12/09/17)

L'ultima poesia pubblicata:
 Il Sovrano (04/05/18)

Una proposta:
 Leggiadro amore (13/03/18)

La poesia più letta:
 Fine estate (12/09/17, 563 letture)

  


Augusto Cervo

Augusto Cervo

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Augusto Cervo Leggi la biografia di questo autore!



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2018 Scrivere.info