Poesie scelte da Scrivere.info

Ora ti svelo il volo della Zonca

Giuseppe Aricò

Introspezione

Non c'è meraviglia in questo quieto ragionare,
nei pensieri modellati dal bisturi del tempo
dal taglio così affilato che la ferita m'appare
come una sottilissima linea di sangue
quasi un vezzoso tatuaggio, tragico taglio
per linee ondulate, ad evitare l'anima
se ancora ne resta traccia nel luogo antico
Non c'è meraviglia a scoprire il peso lieve
di questa ancora ignota morte che preme,
e il tempo comprime per l'ultimo salto.
Ora posso svelarti - ora ch'è tardi -
la traccia profonda più del mare,
l'orribile volo notturno della Zonca (1)
nera e drammatica nel silenzio.
Simbolo di ciò che finisce, sparisce
e nessuno che sappia dove va
Dicono fosse amore, l'inganno gioioso,
la fuga negli occhi profondi delle tue
incomprensibili paure e dei miei
ancora più strani pudori
Dicono che gli orgasmi dei ricchi
siano sterili fughe d'identità frantumate
Dicono molte cose i viandanti affannati
nel delirio del loro inutile potere
E noi? Così estranei al nostro passato
da vederlo svanire nel caldo d'agosto
mentre gira al largo dalle piazze deserte;
e di colpo non è più nostro, un figlio perso,
un lutto invisibile, un cimitero ancora vivente
Ora che non giungono più segni di vita,
che l'onda benefica dell'amore è svanita,
ora posso svelarti questa nuova quiete
pronta a coprirmi con le prime foglie
d'un autunno presente ma ancora a venire.
D'una fine così vicina e incalcolabile
Ora capisci il senso di questo paese
dalle vie strette e deserte, dei silenzi
di chi non ha più parole da dire.
La vita declina in una lunga discesa
e non ci sono padri né madri pietose
nelle soste fra gli alberi a rifiatare
Non c'è nemmeno il passato, svanito.
Ora posso svelare d'averti amata
ora che i suoni lontani delle città
si confondono all'orizzonte
ed il tuo ricordo è una foto sbiadita
Come la vita che s'allontana
Irrimediabilmente, naturalmente.

Giuseppe Aricò | Poesia pubblicata il 01/04/09 | 1554 letture

 
<< SuccessivaPrecedente >>
<< Successiva di Giuseppe Aricò
 

Nota dell'autore:

«(1) Zonca è uno dei nomi con i quali in Sardegna è
conosciuta la Civetta
»

 

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.

Per inserire commenti su questa poesia, vai sul sito Scrivere
 

Giuseppe Aricò

Ha scritto anche…

Ultime poesie pubblicate:

Pubblica in…

Ha una biografia…

Giuseppe Aricò Leggi la biografia di questo autore!



Sito di poesia: pubblicare poesie su Internet

Poesie scelte più recenti nel sito:

 

Copyright © 2020 Scrivere.info